L'Associazione Culturale Village indice per venerdì 12 Settembre alle ore 12.00 presso il Municipio di Marghera una conferenza stampa per smentire i dati presentati dall'Agenzia delle Entrate sulla presunta evasione da un milione di euro.
Come prova inconfutabile i titolari delle attività ristorative presenteranno alla stampa - rendendola pubblica - la propria documentazione fiscale.
Alleghiamo inoltre comunicazione inviata in data odierna all'Agenzia delle Entrate
Spett.le Direzione
L'accusa che ci avete mosso attraverso i media locali e nazionali ci fa trasalire ed indignare, essere additati come i grandi evasori dell'estate veneziana senza alcuna prova accertata è offensivo come cittadini, come imprenditori, come contribuenti. Con questa operazione avete calpestato i nostri diritti, in particolare l'art.12 L. 212 del 27/8/2000, l'art 66 DPR 633/72, l'art 68 DPR 600/73 - citati dai vostri stessi "verbali di accesso" - in una società civile e democratica tutto ciò è inamissibile.
Sarebbe bastato controllare i corrispettivi degli altri due mesi - sui quali voi stessi nell'ispezione avete dato qualche giorno di tempo per la presentazione - per capire che di un elementare errore di valutazione dei dati delle vostre squadre di verifica si è trattato.
Siamo senza parole anche dalle modalità con cui l'Agenzia delle Entrate ha deciso di divulgare la notizia. Un comunicato stampa impreciso che cita una inesistente "cena sul vaporetto", che unisce attività commerciali diverse e operanti autonomamente all'interno della festa nel calderone dell'"evasione da un milione di euro" solo per colpire l'opinione pubblica.
Un vero e proprio "provvedimento mediatico" preso senza alcuna precedente notifica agli interessati, senza possibilità di replica o chiarimento.
Un comunicato ai limiti della diffamazione che mette ingiustamente alla berlina sui mezzi d'informazione - a poche ore dalla chiusura - una manifestazione riconosciuta, stimata e seguita dal pubblico da più di un decennio.
Ci riteniamo profondamente lesi da tale comportamento e vedremo come rispondere ai media e agire nelle sedi competenti.